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24 luglio 2020

Referendum costituzionale del 20 e 21 Settembre 2020

Informazioni utili per i Cittadini
LE OPERAZIONI DI VOTAZIONE SI SVOLGERANNO
DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020 DALLE ORE 7:00 ALLE ORE 23:00
LUNEDI' 21 SETTEMBRE 2020 DALLE ORE 7:00 ALLE ORE 15:00

COMUNE DI FISCAGLIA - UFFICIO ELETTORALE
P.zza XXV Aprile – Migliaro, 8
44027 FISCAGLIA (FE)
PEC comune.fiscaglia@cert.comune.fiscaglia.fe.it
Mail protocollo@comune.fiscaglia.fe.it
Tel. 0533/654150
Responsabile: Fortini Stefania

TESSERA ELETTORALE
Si invitano tutti gli elettori a verificare per tempo il possesso della tessera elettorale, nonchè l'eventuale esaurimento degli spazi per l'apposizione della certificazione del voto sulla tessere stessa.
In caso di smarrimento della tessera e/o esaurimento degli spazi per l'apposizione della certificazione del voto, gli elettori sono invitati a presentarsi personalmente presso l'Ufficio Elettorale per il rilascio della nuova tessera.
 

AIRE E VOTO ALL'ESTERO
Per il REFERENDUM COSTITUZIONALE del 20 e 21 settembre 2020, gli elettori italiani residenti all'estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del DPR 2 aprile 2003, n. 104, votano per corrispondenza.
La normativa prevede la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d'ufficio nell'elenco degli elettori residenti all'estero, fatta salva la possibilità per gli stessi di votare in Italia, previa apposita opzione.
L'opzione è valida solo per una consultazione elettorale, pertanto l'elettore intenzionato a votare in Italia potrà esercitare detto diritto entro la data 28 LUGLIO p.v. Il modello di opzione dovrà pervenire all'ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza entro tale data.
Modulo-opzione-Aire-voto-in-Italia.pdf
 

ESERCIZIO DEL DIRITTI DI VOTO DA PARTE DEGLI ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO PER MOTIVI DI LAVORO, STUDIO O CURE MEDICHE E DEI LORO FAMILIARI CONVIVENTI
Ferme restando tutte le norme vigenti che prevedono l'inserimento d'ufficio in elenco degli elettori dei residenti all'estero, con l'art. 4-bis della legge 27 dicembre 2001, n. 459, come inserito dalla legge 6 maggio 2015, n. 52, viene ora riconosciuto a regime per le elezioni politiche e i referendum nazionali il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione estero – previa espressa opzione valida per un'unica consultazione - agli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché ai loro familiari conviventi. L'opzione per il voto per corrispondenza deve pervenire al comune di iscrizione nelle liste elettorali entro i 10 giorni successivi alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali, con possibilità di revoca entro lo stesso termine.

In considerazione dell'esigenza di garantire l'esercizio del diritto di voto costituzionalmente tutelato, i comuni considerano valide le opzioni che perverranno entro il trentaduesimo (32°) giorno antecedente la votazione (19 agosto p.v.), ovverosia in tempo utile per la immediata comunicazione al Ministero dell'Interno.

L'opzione può essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure può essere recapitata a mano al comune anche da persona diversa dall'interessato. 

Scarica allegato Modello richiesta voto corrispondenza per dimoranti estero temporanei
Fax 0533/640001
Indirizzo PEC comune.fiscaglia@cert.comune.fiscaglia.fe.it
Indirizzo non PEC protocollo@comune.fiscaglia.fe.it

 

VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITA' CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L'ALLONTAMENTO DALL'ABITAZIONE
In occasione del Referendum Costituzionale troveranno applicazione le disposizioni di cui all'art. 1 del DL 3 gennaio 2006, n. 1 convertito con modificazioni dalla legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009 n. 46, in materia di ammissione al voto domiciliare di "elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione".
Ai sensi della normativa sopra citata possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, anche gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio dei servizi previsti dall'art. 29 della legge 5 febbraio 1992 n. 104 (e cioè del trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione, di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale).
L'elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto, un'espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora, corredata della prescritta documentazione sanitaria.
La dichiarazione di ammissione al voto domiciliare, da redigere in carta libera, e nella quale deve indicarsi l'indirizzo completo dell'abitazione in cui l'elettore dimora e, possibilmente, un idoneo recapito telefonico, deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell'Azienda sanitaria locale

ELETTORE FISICAMENTE IMPEDITO
A seguito dell'entrata in vigore di nuove norme per l'esercizio del diritto di voto da parte degli elettori affetti da gravi infermità, l'annotazione permanente del diritto al voto assistito, con la presenza di un accompagnatore, è inserita, su richiesta dell'interessato, a cura del Comune di iscrizione elettorale, mediante apposizione del simbolo AVD (Diritto Voto Assistito) nella tessera elettorale personale. La richiesta deve essere corredata da apposita documentazione sanitaria attestante che l'elettore è impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto. Qualora l'elettore si presenti al seggio con la tessera elettorale nella quale sia apposto il suddetto simbolo, dovrà essere ammesso al voto con l'aiuto di un accompagnatore. L'apposizione del simbolo sulla tessera evita all'elettore fisicamente impedito di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione, dell'apposito certificato medico. L'annotazione del diritto al voto assistito può essere previamente inserita, a cura del Comune, mediante apposizione di un simbolo nella tessera elettorale con durata permanente (Legge 5 febbraio 2003 n.17).
L'Azienda USL di Ferrara ha comunicato che provvederà al rilascio delle certificazioni relative alle condizioni di disabilità previste dalla normativa vigente in materia elettorale


AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER I VIAGGI FERROVIARI, VIA MARE E AUTOSTRADALI
In occasione della consultazione referendaria gli elettori che si recheranno a votare nel proprio Comune di iscrizione elettorale potranno usufruire delle agevolazioni di viaggio applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto
Si provvederà a pubblicare, non appena pubblicata, la relativa Circolare

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